Varietà OSU, una risposta concreta alle sfide della filiera

In occasione dell’edizione 2025 dell’evento Prove in Campo, le nuove varietà di nocciolo OSU sono state presentate in anteprima da Agronuts Italy, suscitando grande interesse tra i produttori e i tecnici arrivati da tutta Italia. In un contesto di calo delle rese, incertezze climatiche e domanda industriale in aumento, queste varietà rappresentano un’alternativa seria e promettente alle cultivar tradizionali.

Varietà selezionate per qualità, produttività e resistenza

La presentazione ha messo in evidenza tre varietà in particolare:

  • Pacifica: figlia diretta della celebre Tonda Gentile Trilobata, ne riprende le qualità estetiche e gustative, con un calibro simile e una pelabilità superiore al 95%. Potrebbe rappresentare un’ottima soluzione complementare alla Tonda Gentile nelle zone storiche di produzione.
  • Yamhill: la varietà più produttiva del gruppo. Mostra già una produzione superiore a 1 500 g per pianta al quarto anno, con buona stabilità nei diversi terroir, soprattutto nel nord e centro Italia. Durante il congresso in Cina, questa varietà si è classificata tra le migliori in tutti i settori, presentata dalla Dr.ssa Daniela Farinelli.
  • McDonald: il giusto equilibrio tra resa e qualità del frutto, con un punto resa intorno al 50%. Apprezzata anche per la sua vigoria e regolarità. Inoltre, presenta un germogliamento tardivo e una raccolta precoce.

Uno dei principali punti di forza di queste varietà è la resistenza naturale al marciume dopo la caduta a terra, problema sempre più diffuso nei noccioleti soggetti a forti piogge o con terreni pesanti.

Di seguito, un confronto tra le varietà coltivate nello stesso territorio (Cile). TDG = Tonda di Giffoni.

Le OSU sono già presenti in Italia, dal Piemonte alla Calabria, in diversi centri sperimentali, università agrarie e impianti privati. Questi impianti permettono di osservare il comportamento delle piante su suoli e climi molto diversi. È importate sottolineare che la produttivitá delle varieta OSU dipende anche dalla combinazione con i giusti impollinatori.

Le varietà OSU in Italia

Un consumo industriale già ben avviato

Poco conosciute dal grande pubblico, le nocciole OSU sono invece già ben inserite nella filiera industriale. In Italia e in altri paesi europei, diversi trasformatori le utilizzano nella produzione di pasta e crema, crema spalmabile, etc. Grazie alla loro regolarità, qualità  e facilità di pelatura, si integrano perfettamente nelle moderne linee di trasformazione. La domanda per queste varietà in Europa è in crescita, anche da parte di operatori alla ricerca di una materia prima stabile e certificata. Infatti, oltre 6.000 tonnellate di nocciole sgusciate OSU sono state vendute in Europa nella scorsa stagione. Questo numero sarà ampiamente superato nella stagione in corso.

Partnership: un supporto concreto sul territorio grazie a Nocciolo Service

Per garantire un’implementazione efficace di queste nuove varietà su tutto il territorio italiano, Agronuts ha stretto una partnership strategica con Nocciolo Service, azienda riconosciuta per la sua competenza tecnica nella corilicoltura. Questa collaborazione permette di offrire un’ assistenze completa ai produttori, dalla fornitura di piante certificate fino al monitoraggio agronomico degli impianti. Ogni progetto beneficia così di un supporto tecnico su misura, adattato alle condizioni locali. L’obiettivo è chiaro: fornire ai nocciolicoltori le soluzioni varietali e tecniche per affrontare con successo le nuove sfide del settore.

Produrre diversamente per affrontare le nuove sfide

I recenti episodi di siccità, le gravi perdite in Turchia, gli attacchi di fitofagi come il balanino e la cimice asiatica, insieme alla crescente pressione delle malattie, hanno nuovamente messo in luce i limiti delle varietà attualmente coltivate nelle vecchi campi. In Italia, alcune regioni hanno registrato cali di raccolto superiori al 50%. In questo contesto di squilibri climatici e sanitari, l’innovazione non è più un’opzione, ma una necessità per garantire stabilità produttiva, proteggere le rese e rimanere competitivi in un mercato industriale sempre più esigente.

Anche quest’anno Agronuts Italy sarà presente all’evento “Il nocciolo – Prove in campo”, in programma sabato 23 maggio a Cherasco.

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