Oltre 100 espositori, 180 marchi e 10 ettari di noccioleti destinati alle prove pratiche: sono i numeri della seconda edizione de “Il nocciolo – Prove in campo”, in programma sabato 23 maggio a Cherasco. Organizzata da Agrimpresa e Nocciolo Service in collaborazione con Confagricoltura Cuneo la manifestazione si propone come un momento di confronto operativo tra agricoltori, tecnici e aziende della filiera, con un format costruito sulle dimostrazioni pratiche. Per approfondire gli obiettivi e le peculiarità della manifestazione, abbiamo intervistato Gianluca Griseri, organizzatore dell’evento e responsabile tecnico di Nocciolo Service. ASL CN2

Da dove nasce l’idea di un evento in campo interamente dedicato al nocciolo?
Da anni coltivavo questa idea. Partecipando a manifestazioni simili su altre colture o a semplici prove di raccolta nocciole, ho pensato che anche il nocciolo meritasse di più: una manifestazione “completa”, dove le prove in campo di macchinari e attrezzature riguardassero tutti gli aspetti della coltivazione del nocciolo. L’obiettivo è quello di creare un evento dove far incontrare direttamente in campo le aziende produttrici di macchinari e attrezzature e i produttori di nocciole.
Qual è il valore distintivo de “Il nocciolo – Prove in campo” rispetto ad altri eventi di settore?
La manifestazione è organizzata da Agrimpresa e Nocciolo Service in collaborazione con Confagricoltura Cuneo , realtà che hanno già saputo proporre eventi di successo dedicati al nocciolo. Saranno presenti la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, il Comune di Cherasco, le Organizzazioni di Produttori Frutta a Guscio Ascopiemonte, Piemonte Asprocor e Coricoop, la Fondazione Agrion, il Consorzio Tutela Nocciola Piemonte, l’Università di Torino e l’ASL CN2 S.Pre.SA.L. Stiamo lavorando per rendere questo evento il più completo e coinvolgente possibile. L’obiettivo è migliorare se possibile l’edizione 2025. Alcuni dettagli devono restare una sorpresa, ma possiamo garantire che sarà un appuntamento unico per il settore.

Che cosa troverà in concreto un corilicoltore visitando la manifestazione?
I visitatori potranno scoprire oltre 100 espositori di mezzi tecnici e attrezzature, per oltre 180 marchi. Il tutto distribuito lungo 1 km di strada e 10 ettari di noccioleti in produzione e non, dedicati alle prove in campo. Si potranno vedere da vicino trappole e repellenti per gli insetti nocivi, trattamenti con droni, lancio di insetti utili, aziende produttrici di fitofarmaci, concimi e biostimolanti. Ma anche sistemi di irrigazione, trattori, macchine per la raccolta nocciole, pulitori ed essiccatoi, spollonatrici meccaniche, dischi e attrezzatura per la potatura del nocciolo, trituratori per residui della potatura, cippatori e diverse tipi di trince. Senza poi dimenticare i taglia erba, gli atomizzatori, gli spandiconcimi, spandiletame, interratori, interceppi, aratri, escavatori, impianti fotovoltaici, piante di nocciolo certificate e tanto altro ancora.

Ci sarà spazio per soluzioni innovative?
Certo, una particolare attenzione sarà data a tutta l’attrezzatura legata al mondo della robotica. Novità del 2026 l’attrezzatura per la raccolta e distribuzione del polline. Insomma, proponiamo una vetrina dove un produttore di nocciole e non solo, potrà trovare tutto quanto il necessario per coltivare al meglio il proprio noccioleto. Questo evento vuole essere un punto di riferimento per chi cerca soluzioni concrete e allo stesso tempo innovative.
Quali sono oggi le principali sfide per chi coltiva noccioleti e come eventi come questo possono aiutare ad affrontarle?
Oggi bisogna pensare alla coltivazione del nocciolo in modo diverso, riducendo i costi e migliorando le performance in ogni operazione colturale. I cambiamenti climatici, la riduzione della produzione dell’ultima annata, la carenza di manodopera sono sfide cruciali. Solo puntando sulla ricerca, la sperimentazione e l’innovazione tecnologica potremo vincerle.

Si parla spesso di sostenibilità nelle coltivazioni. Quali pratiche agronomiche e soluzioni tecniche verranno mostrate per migliorare la resa e ridurre l’impatto ambientale?
Molto spesso si parla di sostenibilità nelle coltivazioni, ma deve essere chiaro che ad una sostenibilità ambientale deve corrispondere una sostenibilità produttiva, che possa garantire un giusto reddito al coltivatore di nocciole. Tecnologie innovative, come ad esempio le attrezzature di precisione per la distribuzione di fitofarmaci, permettono di ridurre l’impatto ambientale, migliorando l’efficacia dei trattamenti abbassando i costi. Durante l’evento mostreremo molte soluzioni all’avanguardia in questo ambito.
L’adesione all’evento è stata notevole e ciò suggerisce l’importanza della collaborazione di filiera. Come valorizzare il confronto per la crescita della corilicoltura?
L’adesione è stata al di sopra di ogni aspettativa: la quasi totalità delle aziende presenti nell’edizione 2025 ha confermato la propria presenza, in più ci saranno nuove imprese. Il confronto diretto tra agricoltori e aziende produttrici di mezzi tecnici è fondamentale per la crescita del settore. Solo con un continuo scambio di informazioni possiamo garantire un solido futuro alla corilicoltura. Per questo abbiamo strutturato un’area convegni in cui, durante tutta la giornata, si alterneranno incontri tecnici e formativi: un’occasione importante per la crescita professionale e per avere uno sguardo d’insieme sullo sviluppo della corilicoltura. Acquisire nuove conoscenze è fondamentale per poi prendere le decisioni operative.
Pensate che l’evento possa diventare un appuntamento stabile per la filiera?
Penso proprio di si. Tutto lascia pensare che questo evento possa diventare un punto di riferimento per l’intera filiera corilicola nazionale. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il programma definitivo della manifestazione. Invitiamo tutti i lettori di NocciolaRe a partecipare a “Il Nocciolo – Prove in campo” sabato 23 maggio, dalle ore 9:00 alle 17:00 a Cherasco, in via Meane.
Per iscrizioni e ulteriori informazioni potete consultare il sito www.ilnoccioloproveincampo.it o contattare l’organizzazione al 349 2226026.
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Pubblicato 27-03-2026





