Cresce la domanda sui mercati mondiali per le nocciole di Bartin

Grazie al suo sapore e alla sua resa, la nocciola proveniente dal distretto di Bartin nella Turchia settentrionale va incontrando sempre maggior favore nei mercati internazionali.

Lotta senza quartiere alla cimice asiatica col Piano di Azione Provinciale.

Per migliorare ulteriormente la qualità della produzione locale, è stato varato uno specifico programma che prevede diversi filoni di azione accompagnati da incentivi economici:  lotta chimica,  biologica e agronomica.

E’ iniziata in questi giorni la fase critica nel passaggio di Halyomorpha halys dai siti di svernamento ai noccioleti e a Bartın sotto la supervisione diretta del Prefetto Nurtaç Arslan, sarà attuata una doppia strategia che unisce il contrasto chimico alla lotta biologica tramite Trissolcus japonicus, la “Vespa Samurai”.

Sono stati disinfestati 19.000 edifici abbandonati, luoghi di svernamento della cimice. Il calendario dei trattamenti chimici sulle colture verrà annunciato agli agricoltori tramite SMS a partire dalla seconda metà di maggio.

A completamento del programma verranno attivati corsi di formazionne sulle moderne tecniche di potatura, perchè come ha sottolineato Il Direttore Provinciale dell’Agricoltura e delle Foreste, Murat Türkmen,: “Nei noccioleti dove non viene effettuata una corretta potatura e diradamento, le aree di rifugio per i parassiti aumentano”.

Incentivi economici per i Produttori

Inoltre verrà erogato un contributo a fondo perduto  fino al 70% per progetti destinati all’impianto di nuovi noccioleti e interventi di manutenzione con priorità ai progetti tecnologici e alle iniziative guidate da donne e giovani. Sono finanziabili progetti di valore compreso tra 100.000 e 30 milioni di lire turche ( da 2.000 a 562.650 euro)

Fonte: bartin.tarimorman.gov.tr
Pubblicato: 13-05-2026

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