Rexxar, Brixton e Revolution: tris d’assi nei diserbi del nocciolo

Rispettivamente a base di clomazone, cletodim e pyraflufen etile le tre soluzioni di Sipcam Italia si confermano specialisti nei diserbi dei corileti, controllando un ampio spettro di infestanti, sia graminacee sia dicotiledoni.

La gestione del sottochioma nei corileti è essenziale per ridurre la competizione delle infestanti, facilitare le operazioni agronomiche e migliorare la raccolta. In questo contesto si inseriscono tre proposte tecniche di Sipcam Italia, ciascuna con un ruolo specifico, ossia Rexxar, Brixton e Revolution. L’uso razionale di questi erbicidi consente anche di controllare le malerbe divenute ormai insensibili ad altre sostanze attive, come per esempio Conyza (Erigeron), Loglio e Convolvolo che presentano diverse popolazioni resistenti a glifosate.

Per l’ottenimento di rese soddisfacenti, serve infatti un approccio integrato al diserbo del nocciolo, combinando prodotti con meccanismi d’azione diversi atti a migliorare l’efficacia, contrastare le resistenze e ottimizzare la gestione agronomica dei corileti.

Rexxar: il residuale ad ampio spettro

Rexxar è un erbicida residuale a base di clomazone, indicato per applicazioni pre-ripresa vegetativa in autunno o a fine inverno. Grazie alla formulazione in microcapsule a rilascio graduale, garantisce un controllo prolungato di numerose infestanti graminacee e dicotiledoni, anche resistenti ad altri erbicidi, con perfetta selettività verso il nocciolo, inclusi i giovani impianti. Il suo triplice meccanismo d’azione riduce il rischio di resistenze. È autorizzato alla dose di 0,5 L/ha, trattando al massimo il 30% della superficie di impianto per preservare biodiversità e struttura del suolo.

Brixton: lo specialista contro le foglie strette

Autorizzato nel 2024, Brixton contiene cletodim, graminicida di post-emergenza specifico per il controllo delle infestanti a foglia stretta, comprese quelle resistenti a glifosate come riscontrato in diversi areali per il Loglio. Brixton agisce per via sistemica inibendo l’enzima ACCasi ed è indicato nei primi stadi di sviluppo delle malerbe. È applicabile una sola volta l’anno su nocciolo, fino al pre-raccolta, alla dose massima di 1,33 L/ha sul 30% della superficie di impianto.

Revolution: l’azione per contatto, anche sui polloni

Revolution, a base di pyraflufen etile, svolge infine una doppia funzione di erbicida dicotiledonicida e anti-spollonante. La sua sostanza attiva agisce infatti esclusivamente per contatto ed è particolarmente efficace contro infestanti difficili e resistenti come Conyza (Erigeron) e Convolvolo. Può essere applicato due volte a stagione alla dose di 2 L/ha, soprattutto nei corileti giovani, per il controllo di polloni e malerbe nei sottofila. Data la sua azione disseccante per contatto, Revolution richiede particolare attenzione nell’evitare derive del prodotto sulla coltura durante gli interventi.

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