Cimice asiatica su nocciolo e mandorlo: deroga per Epik SL fino al 26 agosto 2026

Epik SL, insetticida a base di acetamiprid, dal 28 aprile al 25 agosto 2026 ha ottenuto l’autorizzazione eccezionale su nocciolo e mandorlo contro la Cimice asiatica (Halyomorpha halys).

Tra i fitofagi più temuti su nocciolo rientra la Cimice asiatica (Halyomorpha halys). I danni che questo insetto provoca sono infatti molteplici, a partire dall’aborto traumatico causato dai suoi attacchi precoci, i quali aumenteranno in seguito il numero di frutti vuoti. A questi vanno poi sommati i frutti “cimiciati”, in cui le nocciole si presentano imbrunite e avvizzite, assumendo un sapore amaro e astringente.

Non meno impattanti sono infine le cascole, fenomeni amplificati dalle punture degli apparati boccali della Cimice asiatica. A causarle, analogamente a quanto accade per i frutti vuoti e cimiciati, sono infatti gli enzimi salivari che l’insetto inietta nei tessuti vegetali durante la sua attività trofica.

Monitoraggio attento per trattamenti ottimali

Contro la Cimice asiatica sono spesso necessari specifici interventi chimici, i quali vanno posizionati correttamente a seguito di attenti monitoraggi finalizzati all’individuazione delle prime forme giovanili del parassita. Ciò permette di intervenire tempestivamente sul parassita, prima che possa arrecare danni alla coltura.

Epik SL: autorizzato in deroga sino al 25 agosto 2026

Analogamente a quanto avvenuto nel 2025 – e forte dei risultati ottenuti in campo – Epik SL (reg.n. 16325) ha confermato l’autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria in base all’Art. 53 del Regolamento (CE) n. 1107/2009. L’insetticida di Sipcam Italia, a base di acetamiprid, potrà quindi essere utilizzato su nocciolo e mandorlo contro Halyomorpha halys per un periodo di 120 giorni, dal 28 aprile al 25 agosto 2026: prevista un’applicazione per ciclo colturale su Nocciolo alla dose di 1,5 litri per ettaro; 2 applicazioni per ciclo colturale su Mandorlo alla dose di 2 litri per ettaro, rispettando per entrambe le colture un intervallo di sicurezza di 14 giorni.

Efficace e affidabile

Formulato come liquido, Epik SL contiene 50 grammi per litro di acetamiprid, sostanza attiva facente capo al Gruppo Irac 4A in quanto sugli insetti agisce inibendo i recettori nicotinici dell’acetilcolina.

Dotato di spiccata attività citotropico-translaminare, acetamiprid offre anche una buona sistemia, caratteristica che consente alla sostanza attiva di raggiungere e controllare efficacemente i parassiti anche quando non raggiunti direttamente dal trattamento.

Ampio spettro d’azione

Oltre ad Halyomorpha halys e altre cimici, nello spettro di Epik SL ricadono afidi, tripidi, cicaline, cocciniglie e aleurodidi, mostrando al contempo una buona attività anche su alcune specie di lepidotteri fillominatori, ditteri e coleotteri, inclusa Popillia japonica.

Strategie razionali e vincenti

Oltre a Epik SL, nei programmi di difesa del nocciolo può essere impiegato in strategia anche Trebon Up. Formulato come liquido emulsionabile, questo insetticida contiene etofenprox, sostanza attiva dal meccanismo d’azione altamente complementare rispetto a quello di acetamiprid. Etrofenprox appartiene infatti al Gruppo Irac 3A e sugli insetti agisce in veste di modulatore dei canali del sodio coinvolti nella trasmissione degli stimoli nervosi.

Caratterizzato da ampio spettro, Trebon Up agisce per ingestione e contatto sia sulle cimici, inclusa Halyomorpha halys, sia su Balanino (Curculio nucum) e Popillia japonica. La sua dose massima di impiego su nocciolo è di 750 millilitri per ettaro, rispettando un intervallo di sicurezza di 14 giorni.

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