La ricerca applicata per superare la crisi della nocciola

E’ opinione diffusa che la ricerca applicata sia la via maestra per uscire dalla crisi in cui si dibatte la corilicoltura piemontese da alcuni anni a questa parte. Ad essa guardano con molte aspettative gli operatori del settore, soprattutto i tecnici e gli agricoltori che il 16 ottobre scorso hanno partecipato numerosi al secondo Open day organizzato dalla Fondazione Agrion presso il Centro sperimentale di Cravanzana (CN) per presentare i risultati delle ricerche condotte nell’ambito del programma “Tonda Gentile Produttiva”

Oltre 270 persone erano presenti alla visita dei campi sperimentali: una partecipazione di qualità con numerosi interventi da parte del pubblico come auspicavano gli organizzatori che si proponevano anche di raccogliere indicazioni e stimoli per gli sviluppi futuri delle ricerche.

“Siamo molto soddisfatti“ commenta Lorenzo Brigante, coordinatore del settore corilicolo di Agrion e responsabile del centro sperimentale per la corilicoltura di Cravanzana, “anche perché oltre l’80% dei partecipanti erano agricoltori e questo significa che il nostro lavoro è molto apprezzato. Da loro sono arrivati molti contributi sotto forma di domande e suggerimenti su tutti gli argomenti. Siamo diventati un punto di riferimento per i produttori. Questo ci gratifica e ci responsabilizza enormemente”

Rispetto all’edizione 2025 un valore aggiunto è stata la partecipazione di Imprese produttrici di mezzi per l’agricoltura che hanno esposto i risultati delle prove da loro condotte insieme ai tecnici di Agrion. “La presenza delle imprese ha inserito un terzo importante protagonista nel dibattito costruttivo che si venuto a creare nel corso dell’evento, consentendoci di realizzare una rete informativa molto utile” ha aggiunto Lorenzo Brigante.

Dopo i saluti di Giacomo Ballari, presidente di Agrion, e di Gianluca Griseri, membro del Consiglio di Amministrazione, l’evento è stato introdotto da Lorenzo Brigante che ha ricordato come anche il 2026 sia stato un anno molto difficile. La produzione media  piemontese si è aggirata attorno agli 8 quintali. Ancora un’annata deludente con valori ben al di sotto del reale potenziale produttivo.

La visita ai campi

Ha fatto poi seguito la visita ai campi sperimentali nel corso della quale i tecnici della Fondazione e quelli delle Società coinvolte nelle prove hanno illustrato i risultati conseguiti nel 2026 che riguardavano i seguenti argomenti: confronto varietale, sostanza organica, potatura e rinnovo degli impianti, impollinazione artificiale e tutte le esperienze a scopo dimostrativo realizzate nelle diverse aree corilicole del Piemonte in collaborazione con le Società stesse.

Il confronto varietale

Nel campo  varietale  sono state messe a confronto con  Tonda Gentile Trilobata, varietà nazionali come Tonda di Biglini e Tonda Francescana, e varietà americane  come Tonda Pacifica, Yamhill, McDonald, Sacajawea e Wepster. I parametri rilevati sono stati: accrescimento vegetativo, produzione, resa tecnica e calibro delle nocciole. L’impianto risale al 2023 per cui i dati non si possono ancora considerare esaustivi anche se interessanti.

La sostanza organica

Ha suscitato particolare interesse l’esperienza di uso dell’humus di lombrico presentata dalla Società Paneco che ha eseguito anche una dimostrazione di distribuzione in campo. Molte domande sono venute dai partecipanti sulla composizione dell’humus, sulle sue caratteristiche e sulle modalità di applicazione, suscitando la soddisfazione degli organizzatori che si erano prefissati di portare l’attenzione dei produttori su questo aspetto strategico della tecnica agronomica soprattutto in questi tempi di raccolti ampiamente inferiori alle potenzialità produttive degli impianti. E’ noto infatti che la stragrande maggioranza dei terreni a nocciolo del Piemonte siano afflitti da una cronica carenza di sostanza organica e che quest’ultima rappresenti un fattore determinante per la produttività.

L’impollinazione assistita

E’ opinione condivisa che i cambiamenti climatici abbiano ostacolato il regolare svolgersi di questa delicata fase fenologica essenziale per la produzione delle nocciole. Le prove di Agrion, anche sulla scorta degli interessanti risultati conseguiti all’estero, avevano lo scopo di valutare la possibilità di aumentare la produzione, ridurre la cascola anticipata e migliorare la resa, facendo ricorso all’impollinazione artificiale.

Rispetto al testimone non trattato, in tutti e quattro i campi sperimentali si è ottenuta una crescita della produzione e una riduzione della cascola mentre, per quanto concerne la resa, l’aumento è stato conseguito in tre campi. I risultati sono incoraggianti, ma non sono considerati soddisfacenti. Occorre aumentare ulteriormente la produzione.

Nel prossimo anno si cercherà di ottimizzare le prestazioni, anche per compensare i costi, attraverso il miglioramento delle tecniche di distribuzione e della conservazione del polline con la catena del freddo.

La potatura di allevamento e di rinnovazione

La gestione della chioma è indispensabile nella moderna corilicoltura per favorire una serie di numerosi effetti positivi che si traducono in migliori condizioni di crescita e di produttività.

Dalle prove di Agrion esce confermata l’efficacia della cimatura di ringiovanimento dei vecchi impianti per il risanamento dalle malattie del legno e l’allungamento dei germogli.

Prove sperimentali dimostrative sul territorio

Queste esperienze sono state condotte in diverse aree  in collaborazione con le Società produttrici. Le tematiche affrontate  sono illustrate nell’ immagine sottostante. I visitatori sono stati colpiti particolarmente dai risultati conseguiti contro la cascola anticipata: attraverso una strategia mirata di nutrizione di cui hanno fatto parte anche prodotti antistress è stato possibile ridurre la cascola sino al 40%. Un dato estremamente significativo per comprendere il ruolo della nutrizione nel contenimento degli effetti dei cambiamenti climatici.

Tutti i poster presentati nel corso dell’evento saranno scaricabili dal sito internet di Agrion

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Pubblicato: 19-10-2026

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