Ferrero rilancia il programma di formazione per agronomi e tecnici

Ferrero Hazelnut Summit 2026

Ferrero Hazelnut Company, la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF), ha annunciato la prosecuzione dell’Hazelnut Agronomy Program.

L’annuncio è arrivato in occasione dell’Hazelnut Summit, svoltosi oggi nella sede del Parlamento Europeo a Roma, a conclusione del primo anno del percorso formativo. Il programma, già presentato su NocciolaRe come prima scuola tecnica italiana dedicata al nocciolo (clicca qui per approfondire), proseguirà ora con una seconda edizione e con la nascita di una Community di agronomi e professionisti specializzati sulla corilicoltura.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di supportare la filiera italiana della nocciola attraverso formazione professionale, innovazione e sostenibilità. Un’esigenza particolarmente rilevante in una fase in cui il comparto deve confrontarsi con gli effetti dei cambiamenti climatici, con l’emergere di nuove fitopatie e con una crescente complessità nella gestione agronomica degli impianti.

Corilicoltura italiana, un comparto sotto pressione

La corilicoltura italiana conta circa 95.000 ettari coltivati. Negli ultimi anni, tuttavia, la produzione nazionale ha registrato cali significativi, legati a un insieme di fattori: stagioni torride, precipitazioni irregolari, pressione di parassiti e diffusione di fitopatie.

In questo contesto, la disponibilità di competenze tecniche aggiornate rappresenta un elemento centrale per accompagnare le aziende agricole nelle scelte di campo. La gestione del noccioleto richiede infatti un approccio sempre più integrato, capace di mettere in relazione sostenibilità agronomica, continuità produttiva, qualità della materia prima e capacità di adattamento agli stress ambientali.

Il programma promosso da Ferrero HCo, EIIS e CONAF si inserisce in questo scenario, puntando sulla formazione di agronomi, tecnici di cooperativa e giovani laureati in scienze agrarie.

Oltre mille adesioni e settanta ore di formazione

La prima edizione dell’Hazelnut Agronomy Program è stata articolata in tre fasi: formazione online, sessioni in presenza ed evento conclusivo nazionale. Il percorso è stato interamente finanziato da Ferrero Hazelnut Company.

La risposta della comunità professionale è stata ampia: oltre 1.000 tra agronomi, tecnici di cooperativa e studenti di scienze agrarie hanno aderito all’iniziativa, per un totale di oltre settanta ore di formazione.

I 120 partecipanti più attivi hanno poi proseguito il percorso attraverso quattro sessioni in presenza, organizzate nelle principali regioni corilicole italiane: Piemonte, Umbria, Lazio e Campania. Le attività si sono svolte con il patrocinio delle Università di Torino, della Tuscia, di Perugia e di Salerno.

Durante le sessioni territoriali i partecipanti hanno lavorato su sfide reali della filiera, sviluppando proposte e soluzioni presentate poi in occasione dell’Hazelnut Summit.

Agronomi e tecnici al centro della filiera

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda il ruolo del dottore agronomo nella filiera della nocciola. La figura tecnica è chiamata a tradurre innovazione, ricerca e sostenibilità in pratiche applicabili in campo, accompagnando l’imprenditore agricolo nella gestione degli impianti e nelle scelte agronomiche.

In una coltura sempre più esposta a stress climatici e fitosanitari, la costruzione di una rete stabile di competenze può contribuire a rafforzare la capacità di risposta del sistema produttivo. La nuova Community annunciata al Summit va in questa direzione: creare uno spazio di confronto continuativo tra professionisti, imprese, ricerca e istituzioni.

Botta: “Confermiamo il legame con la nocciola italiana”

“Con l’Hazelnut Agronomy Program abbiamo voluto stimolare la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nella corilicoltura, investendo sulle competenze del tessuto territoriale. Le oltre mille adesioni confermano il reale bisogno di competenza e ricerca. La solidità dei progetti elaborati dai partecipanti dimostra le capacità e la motivazione a contribuire alla salute del settore. Anche per questo il Summit di oggi non è soltanto un bilancio, è l’occasione per annunciare la seconda edizione del programma e proseguire questo percorso, confermando il legame con la nocciola italiana e il suo territorio”, ha affermato Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.

EIIS e CONAF: formazione e partnership di filiera

“Questa prima edizione ha offerto ai partecipanti un’opportunità straordinaria di misurarsi con sfide reali attraverso un percorso formativo innovativo che mantiene al centro la sostenibilità di lungo periodo. La condivisione di un linguaggio e di obiettivi comuni è la precondizione affinché i diversi attori della filiera collaborino in una partnership reale e duratura, ed è l’impegno che con questo Summit assumiamo formalmente, proseguendo il percorso insieme”, ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.

“Il dottore agronomo rappresenta il riferimento tecnico al centro della filiera e questa giornata sancisce l’impegno comune a portare avanti questo cammino. Oggi celebriamo il successo di un’idea in cui le professioni agrarie e forestali si presentano come lo sbocco specialistico e altamente qualificato per il settore. Un attento lettore, però, si accorgerebbe che l’apparenza è ingannevole: qui, oggi, raccontiamo come le professioni agrarie e forestali sono diventate leva di interesse generale, in quanto sono – e lo saranno sempre più – professioni già immerse nei processi di trasformazione che segneranno il prossimo futuro del Paese. Con il riconoscimento dei crediti formativi professionali, CONAF formalizza questo valore per costruire un sistema agricolo resiliente e sostenibile”, ha concluso Mauro Uniformi, Presidente CONAF.

Candidature nei prossimi mesi

Le candidature per la nuova edizione dell’Hazelnut Agronomy Program si apriranno nei prossimi mesi. Il percorso prenderà ufficialmente il via in autunno.

Per maggiori informazioni: https://www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program

Pubblicato: 09-06-2026
Fonte: Ferrero Hazelnut Company

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