Didymella corylicola nuova specie fungina presente nei corileti campani nelle prime fasi fenologiche

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Nel corso di un intenso monitoraggio, partito dal 2016 ad oggi, in aziende corilicole della Campania, con il contributo di SAGEA Centro di Saggio e Ferrero Hazelnut Company, è stato identificato un nuovo microrganismo fungino. Didymella corylicola è il nome della nuova specie fungina descritta dal CREA DC di Roma in collaborazione con l’Institute of Forest Entomology, Forest Pathology and Forest Protection di Vienna (Scarpari et al., 2020 https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs11557-020-01562-y ).

Questo nuovo fungo è stato isolato non solo da nocciole avariate, ma anche costantemente in tutte le fasi fenologiche dello sviluppo della nocciola e con una certa rilevanza nello stadio di gemma (marzo). La sua abbondante frequenza nelle prime fasi dello sviluppo può essere facilitata dalla natura psicrofila di questo fungo che è in grado di crescere anche a 5 ° C. Inoltre, sembra essere associato solo a Corylus avellana, poiché non è mai stato isolato da altra frutta in guscio (noci, pistacchi e mandorle), ma isolato anche da nocciole del Viterbese negli anni del monitoraggio della necrosi grigia della nocciola (2000-2010) (Belisario et al. 2002; Vitale et al. 2007, 2018; Scotton et al. 2015).

Avariato visibile –
© CREA DC

Prove di patogenicità con isolati di D. corylicola su nocciole non ne chiariscono ancora appieno il ruolo. Attualmente sono in corso ulteriori studi con questo nuovo microrganismo fungino in associazione con gli altri generi fungini (Colletotrichum spp., Diaporthe spp., Alternaria spp, Botryosphaeria spp e Fusarium spp) identificati anch’essi in associazione al fenomeno della nocciola avariata.

Nell’ambito del medesimo progetto sono anche in corso delle sperimentazioni di campo per verificare l’efficacia di diversi fungicidi nel contenimento dell’avariato.

Pubblicato 31-03-2020

Copyright: NocciolaRe

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