Gestione nutrizionale del nocciolo in giugno: sostenere allegagione, crescita e risposta agli stress

Nel periodo compreso tra metà maggio e fine giugno il nocciolo attraversa una fase particolarmente delicata del proprio ciclo vegetativo. Dopo la fioritura e l’allegagione, la pianta entra infatti in una fase di intenso accrescimento vegetativo e di sviluppo dei frutti, durante la quale aumenta sensibilmente il fabbisogno di elementi nutritivi e di energia metabolica.

In questa fase la gestione nutrizionale non deve essere interpretata soltanto come un semplice apporto di elementi minerali, ma come una strategia finalizzata a migliorare l’efficienza fisiologica della pianta, soprattutto in annate caratterizzate da sbalzi termici, stress idrici o condizioni climatiche instabili. Sempre più centrale diventa quindi il concetto di NUE (Nutrient Use Efficiency), ovvero la capacità della coltura di assorbire, traslocare e utilizzare in modo efficiente i nutrienti disponibili.

In tale ottica, HELLO NATURE® consiglia TRAINER, un innovativo biostimolante CE ad azione NUE che migliora lo sviluppo delle piante e le aiuta a superare rapidamente situazioni di stress climatici grazie alla presenza combinata di azoto organico e peptidi di origine 100% vegetale.
TRAINER viene rapidamente assorbito dalle foglie e traslocato nei tessuti vegetali: in poche ore è in grado di svolgere la sua funzione nella pianta. CONSENTITO IN AGRICOLTURA BIOLOGICA VEGANA E BIODINAMICA.
Dose media: 2-3 litri/ettaro.

Tra gli elementi che assumono maggiore importanza in questo periodo vi sono sicuramente calcio e magnesio.
Il calcio svolge un ruolo fondamentale nella formazione e nella stabilità delle pareti cellulari, contribuendo alla crescita equilibrata dei tessuti vegetali e alla resistenza agli stress ambientali. Inoltre, una buona disponibilità di calcio favorisce l’attività radicale e migliora l’efficienza dei processi fisiologici legati all’accrescimento del frutto.

In presenza di carenze o situazioni predisponenti, può risultare utile intervenire con trattamenti fogliari specifici. In questo contesto, si consigliano due trattamenti di  CaNOVA alla dose media di 2-3 litri/ha. L’obiettivo di CaNOVA è quello di fornire alla pianta calcio in forma BIOCHELATA per ottimizzarne l’assorbimento e, allo stesso tempo, stimolarne il metabolismo.
CaNOVA è un concime liquido a base di biostimolante vegetale con marchio CE ad azione NUE con il 6% di calcio BIOCHELATO e l’83% di idrolizzato di proteine vegetali.

Anche il magnesio riveste un ruolo centrale nella fisiologia del nocciolo, essendo il componente principale della molecola di clorofilla e quindi direttamente coinvolto nell’attività fotosintetica. Carenze di questo elemento possono ridurre l’efficienza energetica della pianta e limitare la capacità di sostenere lo sviluppo vegetativo e produttivo.

Per supportare la coltura nei momenti di maggiore fabbisogno si consigliano due trattamenti con Myr MAGNESIO alla dose media di 2-3 litri/ha. MYR MAGNESIO è un concime liquido a base di biostimolante vegetale con marchio CE ad azione NUE. La sua grande efficacia deriva dall’abbinamento tra magnesio, acido gluconico e peptidi di origine vegetale, che rende l’elemento facilmente assimilabile e traslocabile all’interno della pianta.
MYR MAGNESIO grazie alla sua elevata solubilità e assimilabilità aiuta le piante a superare rapidamente lo stress indotto dallo squilibrio nutritivo.

Parallelamente, in condizioni predisponenti stress fisiologici o squilibri nutrizionali, può essere utile sostenere le naturali difese della pianta con apporti mirati di rame in forme altamente assimilabili.
SCUDO è un concime liquido a base di rame 9% chelato con aminoacidi e peptidi di origine vegetale: questa particolare struttura lo rende facilmente assimilabile e traslocabile all’interno della pianta.
SCUDO aiuta le piante a superare rapidamente lo stress indotto dallo squilibrio nutritivo e da condizioni ambientali sfavorevoli (AZIONE ANTISTRESS) e ne aumenta la resistenza endogena rendendole più forti e sane.
Dose media: 1,5 – 2 litri/ettaro.

Un aspetto particolarmente interessante di queste strategie nutrizionali è la possibilità di integrare i diversi interventi all’interno della stessa applicazione fogliare. La miscibilità dei formulati consente infatti di costruire programmi tecnici orientati non solo all’apporto nutrizionale, ma soprattutto all’ottimizzazione dell’efficienza metabolica della coltura durante una delle fasi più importanti della stagione produttiva del nocciolo.

Tutti i prodotti citati risultano miscibili tra loro e possono quindi essere inseriti in programmi di intervento completi e flessibili, calibrati in funzione dello stato vegetativo del noccioleto e delle eventuali criticità nutrizionali o ambientali. Per ottenere il massimo dell’azione NUE (Nutrient Use Efficiency), si consiglia un apporto complessivo di 4–5 litri/ettaro per trattamento, modulando le combinazioni in base alle specifiche esigenze della coltura e alle condizioni stagionali.

Per maggiori informazioni: https://www.hello-nature.com/it/piano-di-fertilizzazione-per-noccioli/

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