Cimice asiatica nel nocciolo, sinergia tra Shindo Trap e Anastatus bifasciatus

La cimice asiatica (Halyomorpha halys), dopo il primo ritrovamento in Emilia-Romagna nel 2012, è attualmente tra le più comuni e conosciute e temute specie di cimici perché, grazie al suo apparato boccale è in grado di danneggiare irreparabilmente il prodotto finale.

Tra le colture agricole più colpite, i frutteti presentano percentuali di danno che hanno messo a dura prova la redditività delle aziende. Gran parte dell’areale produttivo settentrionale ne risulta colpito. Le punture di alimentazione di adulti e neanidi determinano importanti deformazioni sui frutti che risultano poi non più commerciabili. Negli ambienti temperati, l’insetto compie due cicli l’anno, mentre negli areali più caldi possono anche salire. Sverna come adulto all’interno di rifugi naturali o artificiali come gli edifici abitativi. Con la primavera gli adulti escono dalla diapausa invernale, spostandosi sulla vegetazione per nutrirsi. È un insetto polifago. Dopo i primi accoppiamenti, tra l’inizio di maggio e la fine di agosto la femmina ovidepone le ovature sulla pagina inferiore delle foglie. Dalla schiusa delle uova, si succedono 3 stadi di neanide e 2 stadi di ninfa, fino alla comparsa degli adulti. Le neanidi e le ninfe, a differenza degli adulti, non sono in grado di volare e si spostano camminando.

Per la difesa dalla cimice asiatica, BIOGARD®, divisione di CBC Europe srl, propone una strategia basata sulla Shindo Trap, trappola per la cattura di adulti e stadi giovanili di cimice asiatica con vibrazione e feromoni, e sul lancio di Anastatus bifasciatus, parassitoide di uova autoctono.

Shindo Trap è l’innovativa trappola sviluppata dal settore AGROELECTRONICS di CBC BIOGARD per la cattura della cimice asiatica; unisce l’aggregazione tramite feromone con la innovativa attrazione tramite vibrazione. I pentatomidi (come la cimice) comunicano tra individui della stessa specie anche con segnali vibrazionali che vengono trasmessi attraverso le piante e le superfici su cui vivono. Le frequenze e le sequenze di vibrazione sono specifiche sia per i sessi che per le specie. Questa unicità consente loro di riconoscersi, localizzarsi e riprodursi. Il linguaggio vibrazionale, se efficacemente riprodotto, genera l’attrazione verso la sorgente.

Shindo Trap – Foto Regione Campania

Shindo Trap è stata appositamente studiata per essere semplice da installare, utilizzare e manutenere nel tempo, garantendo il funzionamento per diverse stagioni. Le strisce plastiche “tentacoli” garantiscono un’ampia superficie di atterraggio per il volo degli adulti e una facile via da seguire per raggiungere il culmine della vibrazione ed entrare nel cilindro interno.

Le trappole vanno installate a partire dalla fuoriuscita degli adulti dai ricoveri invernali, tra marzo e aprile, posizionandole all’esterno e a distanza dal frutteto da proteggere. È consigliato posizionarla nelle aree aziendali più favorevoli all’ingresso di H. halys, in particolare nelle zone perimetrali delle colture prossime a siepi e edifici, mantenendo una distanza minima di 50 metri tra una trappola e l’altra.

Anastatus bifasciatus è un Imenottero eupelmide parassitoide oofago autoctono, attivo contro diverse specie di insetti di interesse agrario e forestale, in particolare rincoti e lepidotteri. In Europa l’ausiliare è stato spesso rinvenuto in associazione con la cimice asiatica, Halyomorpha halys e incluso tra i candidati per il suo controllo biologico. A. bifasciatus è l’unico nemico naturale della cimice asiatica allevato in modo massale e disponibile a livello commerciale.

L’attività della specie si mantiene in un intervallo di temperatura compreso tra 15° e 32°C. Le femmine adulte si nutrono di liquidi zuccherini come nettare e melata ma praticano anche host-feeding predando le uova dei loro stessi ospiti. Può essere utile impiegarlo in programmi di lotta biologica in aree ben definite. In questi contesti la sua azione diretta mira nel tempo al ripristino delle condizioni di equilibrio naturale, utili a contenere gli attacchi della cimice asiatica. Le uova parassitizzate sono riconoscibili grazie alla presenza di un foro circondato da un alone nerastro per diventare poi progressivamente del tutto scure.

Se ne prevede l’impiego nei frutteti, nelle colture erbacee e nelle aree agroecologiche circostanti a partire da maggio, quando la cimice riprende la sua attività e lungo l’intera estate.

I lanci di A. bifasciatus nelle aree agroecologiche circostanti hanno lo scopo di ridurre in partenza la pressione della cimice verso le colture; questo si configura strategico quando si possono applicare strategie complete territoriali. Le introduzioni dirette sulle stesse coltivazioni sono possibili, purché la gestione fitosanitaria sia compatibile con la diffusione dell’antagonista.

A. bifasciatus è inoltre riconosciuto come uno dei principali antagonisti della cimice del nocciolo, Gonocerus acuteangulatus e può essere utilizzato in programmi specifici di controllo biologico di questo fitofago.

Shindo Trap rappresenta un innovativo sistema per il monitoraggio preciso e puntuale della presenza della cimice asiatica. I dati raccolti consentono di quantificare efficacemente l’attività del fitofago così da applicare razionali piani di difesa dove l’impiego del parassitoide A. bifasciatus può rappresentare un elemento fondamentale per ristabilire l’equilibrio agroecologico del territorio.

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